I Dispacci

AION 2 mostra i muscoli: uscita a ottobre

Reek "L’Inquisitore degli Archivi"
Agosto 26, 2026
8 min lettura

Atreia riapre i cieli

Per AION 2 è arrivato finalmente il momento di smettere di parlare soltanto di ritorno e iniziare a parlare di lancio. Il nuovo MMORPG di NC ha sfruttato la Gamescom 2026 e, soprattutto, l’Opening Night Live del 25 agosto, per mostrare un nuovo trailer e fissare un appuntamento preciso con il pubblico occidentale: l’uscita globale è prevista per il 5 ottobre 2026 su PC, con l’Accesso Anticipato destinato a partire il 30 settembre per chi possiede un Founder’s Pack.

La presentazione arriva in un momento particolarmente importante per il progetto. AION 2 è già disponibile in Corea del Sud e Taiwan dal novembre 2025, ma il debutto occidentale rappresenta la vera scommessa internazionale di NC, che con questo capitolo vuole riportare il proprio MMORPG davanti a un pubblico molto più ampio. La versione occidentale, inoltre, è stata pensata specificamente per PC e sarà distribuita tramite Steam, oltre all’ecosistema proprietario PURPLE, invece di essere una semplice trasposizione della versione mobile asiatica.

Il trailer mostrato alla Gamescom insiste soprattutto sulla scala dell’esperienza. E non è un dettaglio secondario: AION 2 promette un mondo 36 volte più grande rispetto a quello del primo AION, costruito attorno alla verticalità e al combattimento aereo. È una caratteristica che NC vuole trasformare nel vero marchio di fabbrica del progetto.

Il cielo non è più soltanto uno sfondo

AION ha sempre avuto un rapporto particolare con il volo, ma AION 2 sembra voler trasformare quella caratteristica da semplice elemento distintivo a vera e propria struttura portante del gameplay.

Il nuovo MMORPG è infatti costruito attorno all’idea che il campo di battaglia non abbia soltanto una dimensione orizzontale. Il giocatore interpreta un Daeva, sceglie una fazione e si muove all’interno di Atreia sfruttando la possibilità di combattere e spostarsi anche in aria. NC descrive la verticalità come un elemento presente nella progettazione stessa delle regioni, degli scontri e degli eventi.

È una scelta che potrebbe distinguere AION 2 da molti MMORPG contemporanei. Il problema, naturalmente, è che una meccanica spettacolare sulla carta deve riuscire a funzionare anche quando viene utilizzata per decine o centinaia di ore. Volare è impressionante nei trailer; molto meno interessante sarebbe se, una volta superate le prime ore, diventasse semplicemente il modo più rapido per raggiungere un punto della mappa.

NC sembra però intenzionata a fare qualcosa di più. L’obiettivo dichiarato è utilizzare posizione, altezza e movimento come elementi strategici del combattimento. Guadagnare quota significa ottenere un vantaggio, mentre il posizionamento dovrebbe avere un peso concreto negli scontri.

Ed è probabilmente qui che AION 2 si giocherà una delle sue partite più importanti.

Un mondo 36 volte più grande

La dimensione del mondo è uno degli elementi sui quali NC sta insistendo maggiormente. AION 2 propone un’Atreia che, secondo le informazioni ufficiali, sarà 36 volte più grande rispetto a quella del primo capitolo.

Numeri di questo tipo fanno sempre una certa impressione, ma non raccontano necessariamente quanto sarà interessante esplorare quel territorio. La vera domanda non è quanto sia grande la mappa, ma cosa ci sia dentro.

NC promette regioni costruite attorno alla verticalità, eventi nel mondo aperto, contenuti PvE e PvP e una quantità consistente di attività. La struttura comprende inoltre più di 200 dungeon, distribuiti tra esperienze in solitaria, contenuti per gruppi da cinque giocatori e dungeon pensati per dieci partecipanti.

La quantità è quindi tutt’altro che trascurabile. Ma ancora una volta sarà la varietà a determinare il risultato. Un MMORPG moderno non può più affidarsi esclusivamente alla dimensione della propria mappa o al numero di dungeon disponibili: deve riuscire a costruire un ecosistema nel quale esplorazione, progressione, combattimento e socialità siano collegati.

AION 2 sembra avere almeno gli ingredienti necessari per provarci.

Il combattimento vuole essere più dinamico

Anche il sistema di combattimento è stato progettato attorno alla mobilità. NC parla di precisione, tempismo e posizionamento, con la possibilità di concatenare abilità e personalizzare la propria classe in funzione del proprio stile di gioco.

Il messaggio è abbastanza chiaro: AION 2 non vuole limitarsi alla tradizionale idea di MMORPG basata sulla ripetizione di una rotazione di abilità. L’obiettivo dichiarato è fare in modo che il giocatore debba adattarsi alla situazione e prendere decisioni durante lo scontro.

Se questa filosofia verrà applicata davvero anche agli incontri più avanzati, potrebbe diventare uno degli aspetti più interessanti dell’esperienza. Soprattutto nel PvP, dove la possibilità di controllare contemporaneamente posizione verticale e orizzontale può creare situazioni molto più imprevedibili rispetto a un combattimento tradizionale.

Il rischio è naturalmente quello opposto: trasformare la mobilità in un elemento difficile da leggere quando sullo schermo ci saranno decine di giocatori, effetti e abilità contemporaneamente. Sarà interessante capire come NC riuscirà a mantenere leggibilità e precisione anche negli scontri su larga scala.

PvE, PvP e una guerra che torna protagonista

AION 2 non sembra voler scegliere tra contenuti PvE e PvP. Le due componenti convivono all’interno della struttura generale, con dungeon, eventi nel mondo aperto, classifiche competitive e soprattutto l’Abyss, che dovrebbe rappresentare uno dei punti nei quali la guerra tra fazioni torna a essere centrale.

È un elemento importante perché il primo AION aveva costruito una parte significativa della propria identità proprio attorno al conflitto tra fazioni e alla contrapposizione tra Elyos e Asmodians. AION 2 eredita quindi un’eredità che va oltre il semplice nome.

La sfida per NC sarà riuscire a fare in modo che il PvP non diventi un contenuto separato dal resto dell’esperienza. Se esplorazione, progressione, eventi e guerra di fazione saranno realmente collegati, Atreia potrebbe avere una struttura molto più dinamica. Se invece ogni attività funzionerà come un’isola separata, l’enorme mondo rischierà di trasformarsi in un semplice contenitore di attività.

La personalizzazione punta in alto

Un altro elemento sul quale NC ha deciso di spingere è la personalizzazione del personaggio. Il sistema di creazione viene descritto come uno dei più avanzati presenti in un MMORPG, con oltre 200 opzioni di personalizzazione, accompagnate da costumi, cavalcature e ali da collezionare.

È una componente apparentemente secondaria, ma negli MMO moderni è diventata parte integrante dell’identità del giocatore. Quando un titolo è progettato per essere abitato per centinaia di ore, la possibilità di costruire un personaggio riconoscibile e modificarne continuamente l’aspetto assume un peso completamente diverso rispetto a quello che avrebbe in un normale action RPG.

E AION 2 sembra voler fare proprio questo: trasformare il Daeva non soltanto in un avatar funzionale alla progressione, ma in una vera rappresentazione del giocatore all’interno di Atreia.

La versione occidentale parte con una responsabilità precisa

Il debutto globale non arriva nel vuoto. Il mercato degli MMORPG è diventato estremamente competitivo e, soprattutto in Occidente, NC dovrà confrontarsi con titoli che hanno già comunità consolidate.

Per questo motivo la versione occidentale di AION 2 ha una responsabilità particolare: convincere il pubblico che non si tratta semplicemente di un MMORPG asiatico portato sul mercato internazionale.

La scelta di sviluppare una versione nativa PC e di distribuirla su Steam va proprio nella direzione di rendere l’accesso più immediato. La pagina ufficiale indica inoltre il gioco come free-to-play, con acquisti in-app, mentre i Founder’s Pack garantiscono cinque giorni di accesso anticipato rispetto al lancio completo.

È un modello commerciale che dovrà essere osservato con attenzione. NC aveva già anticipato che la monetizzazione occidentale sarebbe stata meno aggressiva rispetto ad alcuni suoi precedenti titoli, ma il giudizio definitivo arriverà soltanto quando il gioco sarà nelle mani dei giocatori.

Per un MMORPG free-to-play, infatti, il confine tra monetizzazione sostenibile e sistema percepito come invasivo è sottilissimo.

Il calendario è ormai fissato

La Gamescom ha quindi trasformato una generica finestra di lancio in un calendario molto più concreto.

Il 30 settembre 2026 inizierà l’Accesso Anticipato, riservato ai possessori dei Founder’s Pack, mentre il 5 ottobre arriverà il lancio globale completo. NC aveva inizialmente indicato settembre come finestra generale, ma la nuova comunicazione permette finalmente di fissare le date con precisione.

Il gioco sarà disponibile su PC e la pagina Steam indica Unreal Engine 5 come tecnologia alla base del progetto.

A questo punto non resta quindi molto da aspettare. Per un MMORPG, però, il lancio non rappresenta la conclusione dello sviluppo: è il momento nel quale comincia la vera partita.

Verdetto dell’inquisitore

AION 2 arriva con una promessa tanto semplice quanto rischiosa: prendere ciò che rendeva particolare il primo capitolo e costruirci sopra un MMORPG moderno.

La verticalità, il combattimento aereo e un mondo 36 volte più grande sono elementi che possono funzionare come autentici punti di forza, soprattutto se NC riuscirà a collegarli alla progressione e al conflitto tra fazioni. I più di 200 dungeon, il PvP, l’Abyss e gli eventi nel mondo aperto suggeriscono inoltre una struttura pensata per mantenere il giocatore dentro Atreia a lungo.

Ma è proprio qui che il fascicolo diventa interessante.

AION 2 non dovrà dimostrare di essere enorme. Dovrà dimostrare di essere vivo. Un mondo gigantesco non serve a nulla se il giocatore non ha un motivo per attraversarlo, così come il combattimento aereo perde valore se la verticalità non modifica davvero il modo di giocare.

Il trailer della Gamescom, almeno, lascia intravedere un progetto che sembra avere una direzione precisa. Ora manca soltanto la prova più importante: vedere se tutte queste idee riusciranno a convivere quando Atreia sarà popolata da migliaia di giocatori.

Il verdetto, questa volta, arriverà molto presto: 30 settembre per chi entrerà in anticipo, 5 ottobre per tutti gli altri.

E voi cosa ne pensate di AION 2? Il nuovo MMORPG di NC è riuscito a convincervi oppure siete ancora scettici? Ditecelo in Taverna.

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