Bancho the Chef: Dave the Diver guarda al passato
Bancho si prende finalmente la scena
Durante lo State of Play è stato annunciato Bancho the Chef, nuovo progetto di MINTROCKET e prequel autonomo di Dave the Diver. Questa volta, però, il protagonista non sarà Dave, ma Bancho, il taciturno e amatissimo sushi chef che nel gioco originale gestiva il ristorante con la sua solita aria da leggenda culinaria.
La scelta non è casuale. Bancho è diventato nel tempo uno dei personaggi più riconoscibili dell’universo di Dave the Diver, al punto da risultare tra i più amati dalla community. Il nuovo titolo racconterà la sua giovinezza e il suo viaggio attraverso l’Asia, seguendolo mentre impara tecniche, ricette e filosofia della cucina da diversi maestri.
Un prequel più culinario che subacqueo
A differenza di Dave the Diver, costruito sull’alternanza tra esplorazione marina, pesca, gestione del sushi bar e avventura narrativa, Bancho the Chef sembra voler mettere la cucina al centro dell’esperienza. Il trailer mostra preparazioni, tagli, cotture e momenti da ristorante, suggerendo un gameplay più vicino alla simulazione culinaria con minigiochi e gestione del servizio.
Il cambio di prospettiva è interessante perché non prova semplicemente a ripetere la formula originale con un nuovo protagonista. MINTROCKET sembra voler espandere l’universo di Dave the Diver lateralmente, esplorando un personaggio secondario attraverso una meccanica diversa ma coerente con la sua identità. Bancho non aveva bisogno di immersioni per funzionare: aveva bisogno di una cucina, di coltelli affilati e di un passato da raccontare.
Uno stile diverso, ma riconoscibile
Una delle novità più evidenti riguarda la direzione visiva. Le prime informazioni indicano un allontanamento dal pixel look classico di Dave the Diver, con una presentazione più tridimensionale e adatta a valorizzare ingredienti, piatti e animazioni di cucina. È una scelta che potrebbe dividere parte della community, ma che ha senso se il focus del gioco sarà davvero la preparazione dei piatti.
Il rischio, naturalmente, è perdere parte del fascino immediato dell’originale. Dave the Diver aveva costruito una personalità fortissima proprio attraverso il contrasto tra estetica retro, umorismo surreale e sistemi di gioco sorprendentemente profondi. Bancho the Chef dovrà dimostrare di possedere la stessa anima, anche cambiando linguaggio visivo.
MINTROCKET espande il proprio universo
L’annuncio arriva in un momento in cui Dave the Diver continua a crescere anche attraverso nuovi contenuti. Il DLC In the Jungle, previsto per giugno, porterà il gioco in una nuova area con villaggio esplorabile, gestione del tempo più libera e nuove attività legate a Bancho Grill. Questa direzione mostra chiaramente come MINTROCKET stia cercando di trasformare il successo originale in un piccolo ecosistema narrativo e ludico.
Bancho the Chef si inserisce perfettamente in questa strategia. Non è un semplice spin-off riempitivo, ma un modo per dare profondità a uno dei personaggi più amati e testare una formula diversa senza abbandonare completamente il tono leggero, gastronomico e imprevedibile che ha reso celebre Dave the Diver.
Un annuncio piccolo, ma intelligente
In mezzo a State of Play spesso dominati da grandi nomi e produzioni spettacolari, Bancho the Chef ha il merito di ricordare quanto possano essere efficaci anche gli annunci più contenuti. Non serve sempre un mondo aperto gigantesco o una battaglia apocalittica per incuriosire il pubblico. A volte basta prendere un personaggio riuscito, dargli spazio e costruirgli attorno un’idea coerente.
Per ora il gioco è stato confermato per PlayStation 5 e PC, senza una data d’uscita precisa. MINTROCKET ha però già promesso nuove informazioni più avanti, e la curiosità della community sembra essere partita con il piede giusto.
Verdetto dell’Inquisitore
Bancho the Chef è una di quelle operazioni che, sulla carta, sembrano piccole ma rivelano una grande lucidità creativa. MINTROCKET ha capito che l’universo di Dave the Diver non vive soltanto grazie a Dave o alle immersioni, ma grazie a un cast di personaggi capaci di restare impressi anche con poche battute e molte espressioni silenziose.
Dare a Bancho un prequel significa trasformare una figura di supporto in protagonista, ma anche mettere alla prova la forza dell’intero marchio. Se il gioco riuscirà a mantenere il calore, l’ironia e la profondità gestionale dell’originale, potremmo trovarci davanti a uno spin-off molto più importante di quanto sembri. Perché a volte le grandi saghe non nascono da guerre stellari o regni in fiamme, ma da un uomo, un coltello e un piatto preparato alla perfezione.
Vi convince l’idea di un prequel dedicato a Bancho oppure avreste preferito un nuovo capitolo diretto di Dave the Diver? Passate in Taverna e raccontateci quale personaggio meriterebbe il prossimo spin-off.
