Eternal Whispers: nuovo CRPG di Vampire The Masquerade
I terminali de I Dispacci registrano un’anomalia nei flussi di rete, oscurata da fitte ombre e patti di sangue sigillati in vicoli ciechi. Mentre l’industria videoludica continua a scontrarsi con i titanici (e travagliati) sviluppi dei tripla A, dalle viscere del World of Darkness emerge un annuncio che riporta il focus sulla pura sostanza ruolistica. Kwalee e Flyos hanno ufficialmente svelato Vampire: The Masquerade – Eternal Whispers, un nuovo e promettente CRPG narrativo pronto a calarci nelle spietate gerarchie dei Fratelli.
L’annuncio scuote una community che, per troppo tempo, è stata in balia dei continui rinvii e dei cambi di rotta di Bloodlines 2. Questa volta, però, l’approccio è radicalmente diverso: niente sparatutto in prima persona o action annacquati. Eternal Whispers punta dritto al cuore del gioco di ruolo cartaceo, promettendo un’infrastruttura testuale e meccanica capace di restituire la vera essenza del Mondo di Tenebra.
Intrighi di Sangue e Infrastruttura Narrativa di Eternal Whispers
Da quanto emerso dall’annuncio, la struttura di Eternal Whispers non si affiderà a riflessi millimetrici, ma al peso devastante delle nostre scelte. In un CRPG narrativo ambientato nell’universo di Vampire, il vero combat system è la diplomazia, l’inganno e la manipolazione mentale. Dovremo navigare tra le rigide leggi della Camarilla, gestire la nostra fame per non cedere alla Bestia e bilanciare le precarie alleanze tra i vari clan.
Sotto il profilo ingegneristico, un titolo di questa natura esige un’architettura logica impeccabile. Le ramificazioni dei dialoghi e gli alberi delle abilità (legate presumibilmente alle iconiche Discipline vampiriche) richiederanno un motore di gioco capace di gestire in tempo reale le conseguenze a catena delle nostre azioni, senza incappare in bug o vicoli ciechi nei file di salvataggio. Qui a La Loggia, pretendiamo anche un’interfaccia utente (UI) pulita e scalabile: quando si passano decine di ore a leggere lore e schermate di statistiche, il design dei menu deve essere fluido e rispettare i nostri occhi, ottimizzando il codice per supportare al meglio le alte risoluzioni dei nostri monitor PC.
L’esperienza pregressa di Flyos (già noti per aver lavorato su eccellenti trasposizioni da tavolo del franchise) fa ben sperare per quanto riguarda il rispetto del materiale d’origine. Il vero banco di prova sarà traslare quella profondità cartacea all’interno di un codice nativo che non risulti mai stantio.
Le Considerazioni di Filo
Il franchise di Vampire: The Masquerade in ambito videoludico è stato, negli ultimi anni, un campo minato di mezze delusioni e progetti bloccati nel limbo. Affidarsi alla struttura del CRPG narrativo è, a mio avviso, la mossa più saggia e coerente che si potesse fare. Il Mondo di Tenebra non ha bisogno di gunplay frenetico, ma di scrittura d’autore, dilemmi morali e atmosfere asfissianti. Se Kwalee e Flyos sapranno iniettare in Eternal Whispers la giusta dose di ramificazioni narrative e un’interfaccia all’altezza del mercato PC moderno, potremmo finalmente avere il gioco di ruolo che i Figli di Caino meritano. Niente fumo negli occhi, solo cruda e spietata politica vampiresca.
“Per onorare il World of Darkness non servono esplosioni, ma un codice narrativo d’acciaio e scelte che lasciano il segno. Il CRPG è la forma perfetta per i Fratelli.”
La Loggia Chiama a Rapporto
Figli della Notte della Loggia, la Masquerade chiama. L’annuncio di un CRPG puramente narrativo vi esalta per il suo ritorno alle origini cartacee o avreste preferito un approccio più improntato all’azione? Quale Clan sceglierete per le vostre prime, sanguinarie scorribande politiche? E soprattutto, credete che Flyos e Kwalee riusciranno a consegnarci l’esperienza ruolistica definitiva che aspettiamo da decenni? Affilate i canini, fate attenzione alla Bestia e diteci la vostra nei commenti qui sotto.
— Filo
