Hellraiser: Revival arriva anche su Switch 2
Un nuovo incubo targato Clive Barker
L’inferno di Clive Barker si prepara a sbarcare anche su Nintendo Switch 2. Clive Barker’s Hellraiser: Revival arriverà sulla nuova console Nintendo l’8 ottobre 2026, nella stessa giornata delle versioni PlayStation 5, Xbox Series X|S e PC. L’annuncio amplia così la platea di uno dei progetti horror più interessanti degli ultimi anni, portando sulla macchina di Nintendo un’esperienza in prima persona costruita attorno a survival horror, combattimento e atmosfere decisamente poco concilianti.
Un Hellraiser pensato per il videogioco
Hellraiser: Revival nasce come una nuova storia ambientata nell’universo creato da Clive Barker, con lo stesso Barker coinvolto nella realizzazione narrativa. Il protagonista è Aidan, chiamato a scendere nel Labirinto per salvare Sunny, la sua compagna, dopo essere rimasto coinvolto in un rituale legato ai Cenobiti e alla misteriosa Configurazione della Genesi. Il gioco punta quindi a costruire una storia originale senza limitarsi a riproporre sullo schermo gli elementi più riconoscibili della saga.
E qui entra in gioco proprio la scatola. La Configurazione della Genesi non sarà soltanto un oggetto narrativo, ma uno degli strumenti fondamentali attraverso cui Aidan dovrà affrontare il proprio viaggio. I suoi poteri potranno essere combinati con le armi tradizionali, offrendo un sistema di combattimento che mescola l’azione in prima persona con le capacità soprannaturali della reliquia. Tra le abilità confermate figurano pirocinesi, telecinesi e le iconiche catene infernali, utilizzabili anche per interagire con alcuni elementi del Labirinto e risolvere enigmi.
Pinhead torna con Doug Bradley
Uno degli elementi più interessanti del progetto è naturalmente il ritorno di Pinhead, interpretato vocalmente ancora una volta da Doug Bradley, storico interprete del personaggio nei primi film della saga. Non si tratta quindi di un semplice utilizzo del marchio Hellraiser come involucro estetico: Saber Interactive e Boss Team Games stanno cercando di recuperare anche una parte dell’identità cinematografica originale, riportando nella produzione una delle figure più importanti della storia della serie.
Aidan dovrà inoltre affrontare la Scarlet Church, un culto guidato da Marlowe e intenzionato a entrare in contatto con i Cenobiti attraverso la Configurazione della Genesi. A loro si aggiungono gli Unworthy, creature che un tempo cercavano esperienze sempre più estreme e che sono state rifiutate da Leviathan, diventando una sorta di reietti del Labirinto. Il risultato è un bestiario che dovrebbe andare oltre il semplice confronto con i Cenobiti, costruendo una minaccia più articolata attorno all’universo di Barker.
La sfida per Switch 2
L’arrivo su Switch 2 rappresenta però il vero elemento da osservare con attenzione. Hellraiser: Revival è stato progettato come un survival horror d’azione in prima persona, con combattimenti, poteri soprannaturali, ambientazioni elaborate e una forte componente narrativa. La versione Nintendo dovrà quindi dimostrare di riuscire a conservare questa identità senza sacrifici tecnici troppo evidenti.
Al momento non sono stati forniti dettagli ufficiali sulle specifiche tecniche della versione Switch 2, né sono stati comunicati parametri relativi a risoluzione o frame rate. È dunque prematuro parlare di eventuali compromessi. Quel che sappiamo è che il gioco arriverà sulla console Nintendo in contemporanea con le altre versioni, un dettaglio tutt’altro che secondario per un titolo di questo tipo.
Il progetto, del resto, è in sviluppo da oltre quattro anni e Saber ha spiegato di aver lavorato proprio per cercare di trasferire nel videogioco l’estetica disturbante e le sensazioni fisiche tipiche dell’opera di Barker. La sfida sarà quindi mantenere quella componente di disagio anche su un hardware che, pur rappresentando un salto generazionale rispetto alla precedente console Nintendo, resta particolarmente interessante proprio per la capacità di ospitare produzioni multipiattaforma di questo calibro.
Edizione Deluxe e data d’uscita
Hellraiser: Revival sarà disponibile dall’8 ottobre 2026 e le prenotazioni digitali sono già state aperte. L’edizione standard è proposta a 39,99 dollari, mentre la Deluxe Edition costa 49,99 dollari e comprende diversi contenuti aggiuntivi: l’arma da mischia Nailer, una skin Cenobite per il fucile a pompa, una skin Punisher per la mazza da baseball, un ciondolo Leviathan, un filtro ispirato all’horror degli anni ’80, un artbook digitale, la novella digitale Bleeding Hearts e la colonna sonora.
Per chi segue l’horror videoludico, dunque, il progetto si presenta con una premessa piuttosto intrigante: non il solito gioco basato semplicemente sul nome di una proprietà cinematografica, ma un’esperienza originale che prova a utilizzare alcuni dei concetti fondamentali di Hellraiser per costruire meccaniche proprie. E l’arrivo su Switch 2 potrebbe permettere a un pubblico ancora più ampio di scoprire questa nuova discesa nel Labirinto.
Verdetto dell’inquisitore
Hellraiser: Revival ha dalla sua parte un nome pesante, il coinvolgimento diretto di Clive Barker e il ritorno di Doug Bradley nei panni di Pinhead. Sono ingredienti capaci di attirare immediatamente l’attenzione, ma sarà il gioco vero e proprio a stabilire se questa nuova incursione nel Labirinto saprà essere qualcosa di più di una semplice operazione nostalgia.
L’arrivo contemporaneo su Switch 2 è comunque una buona notizia: ora resta da capire quanto questa versione riuscirà a conservare dell’atmosfera e della componente tecnica delle altre piattaforme. Se Saber riuscirà nell’impresa, Hellraiser: Revival potrebbe diventare uno degli horror più interessanti da tenere d’occhio sulla nuova console Nintendo.
E voi cosa ne pensate dell’arrivo di Hellraiser: Revival su Switch 2? Siete pronti a entrare nel Labirinto o preferite tenervene alla larga? Ditecelo in Taverna.
