I Dispacci

L’Europa sfida Unreal: nasce The Immense Engine

Reek "L’Inquisitore degli Archivi"
Maggio 11, 2026
3 min lettura

Arjan Brussee, co-fondatore di Guerrilla Games ed ex figura chiave di Epic Games, ha annunciato lo sviluppo di un nuovo motore grafico chiamato The Immense Engine. L’obiettivo è molto chiaro: creare una vera alternativa europea a Unreal Engine e Unity.

Secondo Brussee, oggi il mercato dei game engine è dominato quasi totalmente da tecnologie americane e cinesi, lasciando scoperto tutto il fronte europeo sia dal punto di vista tecnologico che normativo.


Un motore pensato attorno all’IA

La parte più interessante riguarda però la filosofia del progetto.

Brussee sostiene che motori come Unreal Engine 5 siano stati costruiti seguendo logiche ormai superate, basate su workflow manuali e strutture difficili da adattare all’evoluzione dell’intelligenza artificiale. Per questo The Immense Engine nascerà con una forte integrazione AI già alla base dell’architettura.

L’idea è sviluppare strumenti capaci di automatizzare gran parte del lavoro tecnico e creativo, riducendo tempi e complessità produttiva.


Non solo videogiochi

Brussee ha anche spiegato che il progetto non sarà limitato al gaming.

Secondo il team, motori 3D avanzati avranno un ruolo sempre più importante anche in simulazione industriale, difesa, logistica e applicazioni professionali. Ed è proprio qui che il concetto di “motore europeo” diventa strategico: server, hosting e gestione dei dati sarebbero tutti conformi alle normative UE.

La stampa internazionale sta infatti leggendo The Immense Engine come un progetto tecnologico molto più ampio rispetto a un semplice competitor di Unreal.


Una sfida enorme

Il problema è che entrare oggi nel mercato dei game engine è estremamente difficile.

Unreal Engine e Unity dominano lo sviluppo moderno da anni, mentre alternative indipendenti faticano spesso a trovare spazio o supporto sufficiente. La community online sta reagendo in modo misto: c’è entusiasmo per la nascita di una nuova alternativa europea, ma anche parecchio scetticismo sui costi e sulla sostenibilità di un progetto così ambizioso.

Ed è una reazione comprensibile.

Creare un engine competitivo oggi significa costruire non solo tecnologia, ma un intero ecosistema di strumenti, supporto, documentazione e fiducia.


Perché questa notizia conta davvero

Negli ultimi anni sempre più studi hanno iniziato a discutere apertamente dei limiti dei motori grafici moderni, soprattutto per quanto riguarda prestazioni, gestione delle pipeline e dipendenza tecnologica.

Ed è proprio in questo spazio che Brussee pensa di poter entrare.

Non cercando di copiare Unreal, ma provando a ripensare il concetto stesso di motore grafico moderno.


Verdetto dell’inquisitore

La parte interessante di The Immense Engine non è il patriottismo europeo.

È il fatto che qualcuno stia finalmente provando a mettere in discussione un mercato che da anni sembra praticamente immobile.


Pensi che il mercato abbia davvero bisogno di un’alternativa europea a Unreal Engine?

Scrivilo in Taverna: progetto visionario o sfida impossibile?

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