PlayStation Plus: i giochi di settembre 2026
Un settembre decisamente più interessante del previsto
Settembre non è mai un mese particolarmente indulgente con i giocatori: l’estate è ormai alle spalle, le grandi uscite ricominciano a occupare il calendario e ogni servizio in abbonamento deve dimostrare di avere ancora qualcosa da offrire prima che l’attenzione venga risucchiata dai titoli autunnali. In questo scenario, Sony ha deciso di alzare parecchio il livello del Catalogo PlayStation Plus Extra e Premium, mettendo sul tavolo una selezione che, pur senza trasformarsi magicamente in una parata di capolavori, ha una caratteristica decisamente più importante: offre varietà e qualche sorpresa concreta.
La nuova tornata comprende otto giochi per Extra e Premium, ai quali si aggiungono due classici riservati agli abbonati Premium. Tra i nomi spiccano RuneScape: Dragonwilds, WWE 2K26, Ball x Pit, Date Everything!, Slitterhead, Ninja Gaiden: Ragebound, Dungeons of Hinterberg e Sniper Elite: Resistance. Il pacchetto viene completato da Mega Man X Command Mission e Metro Redux. La maggior parte dei giochi sarà disponibile dal 15 settembre, anche se alcuni titoli arriveranno più avanti nel mese a seconda della regione.
Ed è proprio qui che vale la pena fermarsi. Perché, guardando la lista superficialmente, si potrebbe liquidare tutto con il solito elenco mensile di giochi. Ma farlo significherebbe perdersi la parte interessante: Sony sta mettendo insieme esperienze molto diverse tra loro, alternando produzioni recenti, giochi di genere, titoli particolari e un paio di vecchie conoscenze. Per un servizio che vive della capacità di convincere l’abbonato a continuare a pagare ogni mese, è probabilmente questa la direzione più sensata.

RuneScape: Dragonwilds è la vera scommessa
Il nome più importante della selezione è probabilmente RuneScape: Dragonwilds, non necessariamente perché sia il gioco più prestigioso del gruppo, ma perché rappresenta un caso particolarmente interessante per il rapporto tra PlayStation Plus e nuove uscite. Il survival cooperativo ambientato nell’universo di RuneScape arriva infatti su PS5 direttamente nel Catalogo, permettendo agli abbonati di provarlo senza acquistarlo separatamente. Il lancio è previsto per il 15 settembre.
L’avventura porta i giocatori nel continente di Ashenfall, dove i draghi sono tornati a minacciare il mondo. Raccolta delle risorse, costruzione, sviluppo delle abilità, esplorazione e cooperativa costituiscono la struttura portante dell’esperienza, con sistemi RPG che permettono di sbloccare nuove abilità e incantesimi mentre il personaggio cresce. L’obiettivo finale è arrivare preparati allo scontro con la Regina dei Draghi, attraversando nel frattempo un mondo popolato da creature provenienti dalla tradizione di RuneScape e da nuove minacce.
La scelta è significativa anche per un altro motivo. Il genere survival è ormai affollatissimo e infilare un nuovo concorrente nel mercato non garantisce assolutamente nulla. Il vantaggio di Dragonwilds è quindi duplice: da una parte sfrutta un marchio con una storia enorme alle spalle, dall’altra può contare immediatamente su una platea di utenti PlayStation Plus interessati a provare qualcosa senza dover affrontare il costo d’ingresso. Se il gioco riuscirà a trattenere quei giocatori dopo le prime ore, allora l’operazione avrà avuto senso anche oltre il semplice effetto vetrina.
WWE 2K26 punta sulla quantità
Se Dragonwilds rappresenta la scommessa, WWE 2K26 è invece la scelta più facilmente comprensibile. Il nuovo capitolo della serie dedicata al wrestling arriva nel Catalogo PlayStation Plus su PS5 con una quantità di contenuti che difficilmente può essere ignorata: oltre 400 Superstar e leggende giocabili, tra cui nomi come The Rock, Triple H, John Cena e Rhea Ripley.
Il punto centrale è però la modalità Showcase dedicata a CM Punk, che permette di rivivere alcune delle rivalità più importanti della sua carriera attraverso una versione alternativa della storia in cui il wrestler non ha mai lasciato la WWE. L’idea non è semplicemente raccontare una carriera, ma giocare con il concetto di realtà alternativa, costruendo scenari che permettono di riscrivere alcuni momenti della storia del wrestling professionistico.
Per un gioco annuale, l’ingresso nel Catalogo ha inoltre un effetto particolare. Il prezzo e la cadenza delle uscite sono da sempre due degli elementi più discussi della serie, mentre un abbonamento può eliminare almeno una parte della barriera iniziale. Chi normalmente aspetterebbe uno sconto importante potrebbe quindi avere finalmente un motivo per dare una possibilità al titolo, soprattutto se interessato alle modalità multiplayer o alla grande quantità di contenuti disponibili.
Ball x Pit è il tipo di sorpresa che non va ignorata
Tra i titoli meno immediatamente riconoscibili c’è Ball x Pit, roguelite fantasy che costruisce la propria identità intorno a una premessa tanto semplice quanto curiosa: una gigantesca voragine, orde di creature e un arsenale di proiettili magici da potenziare progressivamente.
Il mondo di Pallilonia è stato distrutto da un evento meteorico e ciò che resta della città è un enorme pozzo nel quale i cacciatori di tesori si avventurano alla ricerca delle ricchezze perdute. La struttura roguelite spinge il giocatore a scendere sempre più in profondità, sviluppando risorse e munizioni, reclutando nuovi eroi e cercando di sopravvivere a livelli progressivamente più impegnativi.
È uno di quei titoli che sulla carta rischiano di passare inosservati accanto a produzioni più famose, ma che possono diventare proprio per questo una delle scoperte più piacevoli del mese. Sony ha inoltre distribuito il suo ingresso in maniera particolare: in alcune regioni Ball x Pit sarà disponibile il 22 settembre, mentre in altre arriverà prima. Anche questo conferma che la line-up di settembre non va interpretata come un unico blocco lanciato contemporaneamente, ma come una serie di aggiunte distribuite nel corso del mese.
Date Everything! e la scelta di osare
Poi c’è Date Everything!, probabilmente il titolo più assurdo dell’intera selezione. Il gioco prende il dating simulator e decide di spingerlo in una direzione talmente surreale da trasformare gli oggetti domestici in potenziali amori, amici o nemici.
La premessa parte da una situazione apparentemente meno fantasiosa: il protagonista perde il proprio lavoro a causa dell’intelligenza artificiale e riceve successivamente degli strani occhiali chiamati Dateviators, capaci di dare vita agli oggetti presenti nella sua abitazione. Da quel momento ogni oggetto “frequentabile” può raccontare la propria storia e sviluppare una relazione con il giocatore.
È esattamente il genere di produzione che rende interessante un catalogo in abbonamento. Non deve necessariamente essere un blockbuster, perché il suo valore può essere proprio quello di offrire qualcosa che il giocatore probabilmente non avrebbe acquistato alla cieca. In questo senso, PlayStation Plus funziona meglio quando permette di abbassare il rischio della scoperta: spendere tempo per provare un gioco strano è molto più semplice quando il suo costo d’ingresso è già compreso nell’abbonamento.
Slitterhead porta l’orrore urbano nel Catalogo
Tra le produzioni più particolari del mese troviamo anche Slitterhead, action adventure ambientato nelle strade di Kowlong. Il gioco mette il giocatore nei panni di Hyoki, un’entità priva di memoria e forma fisica il cui unico obiettivo è eliminare gli Slitterhead, creature mostruose capaci di nascondersi all’interno dei corpi umani.
L’ambientazione urbana al neon e il sistema basato sul sangue cercano di costruire un’esperienza decisamente diversa dal classico action. Il giocatore deve inoltre trovare alleati tra gli esseri umani, infiltrarsi nelle organizzazioni criminali e ricostruire progressivamente il mistero legato alla propria esistenza e alla comparsa dei mostri.
Slitterhead arriverà nel Catalogo su PS5 e PS4. Negli Stati Uniti, nel Regno Unito e in Giappone è previsto per il 22 settembre, mentre altri mercati seguiranno il calendario indicato localmente. È un’aggiunta interessante soprattutto perché permette di recuperare una produzione che potrebbe essere sfuggita a chi, al momento dell’uscita originale, non aveva intenzione di investire nel gioco.
Ninja Gaiden: Ragebound e Dungeons of Hinterberg
Il mese prosegue con due titoli che rappresentano quasi gli estremi opposti dell’offerta. Ninja Gaiden: Ragebound recupera l’anima classica della serie attraverso un’avventura 2D sviluppata dal team responsabile di Blasphemous, cercando di fondere il DNA dei vecchi Ninja Gaiden con una sensibilità moderna. La storia segue Kenji Mozu, giovane ninja costretto a difendere il villaggio Hayabusa mentre Ryu è lontano.
È una proposta particolarmente interessante per chi cerca un action più tradizionale e impegnativo, soprattutto in un periodo nel quale molti giochi tendono a diluire il combattimento dentro strutture sempre più grandi. Ragebound sembra invece voler fare l’opposto: concentrarsi sul ritmo, sulla precisione e sulla componente arcade che ha contribuito a rendere celebre il marchio.
Dungeons of Hinterberg, invece, prende una strada completamente diversa. Qui ci troviamo nelle Alpi austriache, dove la protagonista Luisa alterna esplorazione, combattimenti, enigmi e relazioni sociali. Durante il giorno si affrontano dungeon e ambientazioni naturali, mentre la sera si torna nel villaggio per costruire rapporti con abitanti e altri avventurieri.
Sono due aggiunte che dimostrano bene la filosofia della selezione: non c’è un unico genere dominante e non tutto ruota attorno ai grandi nomi. Per un servizio in abbonamento, questa varietà è probabilmente più importante di una singola produzione enorme inserita come specchietto per le allodole.
Sniper Elite: Resistance ritorna in campo
C’è poi una situazione che merita una piccola lente d’ingrandimento: Sniper Elite: Resistance è contemporaneamente uno dei giochi mensili Essential di settembre e una delle aggiunte al Catalogo Extra e Premium.
Il gioco, ambientato nella Francia occupata durante la Seconda Guerra Mondiale, racconta una storia parallela agli eventi di Sniper Elite 5 e mette al centro Harry Hawker, agente del SOE impegnato a fermare una nuova Wunderwaffe nazista. La campagna può essere affrontata anche in cooperativa e lascia al giocatore una certa libertà nella scelta degli approcci, degli obiettivi e dei punti di infiltrazione ed estrazione.
La sovrapposizione è curiosa, ma non necessariamente negativa. Chi possiede Essential può già riscattarlo come gioco mensile, mentre chi dispone di Extra o Premium lo ritrova direttamente nel Catalogo. La situazione può creare qualche confusione, soprattutto per chi non segue le differenze tra i livelli dell’abbonamento, ma dal punto di vista dell’accessibilità significa semplicemente che un numero molto elevato di utenti PlayStation Plus avrà la possibilità di giocarlo senza ulteriori costi.
Premium riscopre Mega Man X e Metro
Per gli abbonati Premium arrivano infine due titoli appartenenti a epoche molto diverse del videogioco. Il primo è Mega Man X Command Mission, RPG futuristico nel quale Mega Man X, Zero e Axl affrontano oltre 50 missioni con combattimenti a squadre, missioni secondarie e boss. Il gioco è disponibile su PS5 e PS4.
La seconda aggiunta è Metro Redux, disponibile su PS4. La raccolta porta nel catalogo l’esperienza post-apocalittica ambientata nella rete metropolitana di Mosca, con Artyom chiamato ad attraversare le città sotterranee e le terre devastate in superficie mentre l’umanità combatte per la propria sopravvivenza.
Sono due aggiunte che seguono una logica abbastanza chiara: Premium deve continuare a giustificare la propria posizione all’interno della gerarchia PS Plus anche attraverso il patrimonio storico. Non è necessariamente la parte più spettacolare dell’annuncio, ma è quella che può risultare più interessante per chi considera il catalogo dei classici una componente fondamentale dell’abbonamento.
Un catalogo costruito per coprire quasi ogni gusto
Guardando l’insieme, la line-up di settembre è difficile da definire semplicemente “buona” o “cattiva”, perché la sua forza non sta in un singolo titolo capace di dominare gli altri. È una selezione costruita sulla varietà: survival cooperativo con RuneScape: Dragonwilds, wrestling con WWE 2K26, roguelite con Ball x Pit, dating simulator surreale con Date Everything!, horror e action con Slitterhead, action 2D con Ninja Gaiden: Ragebound, avventura ed enigmi con Dungeons of Hinterberg e stealth tattico con Sniper Elite: Resistance.
La stampa internazionale ha evidenziato proprio questa ampiezza, con particolare attenzione al debutto console di RuneScape: Dragonwilds direttamente nel servizio e alla presenza di produzioni molto diverse tra loro. Il risultato è un catalogo che punta meno sulla spettacolarità di un singolo nome e più sulla possibilità di intercettare giocatori con esigenze differenti.
Ed è probabilmente qui che Sony sta giocando la propria partita più interessante. In un mercato nel quale gli abbonamenti devono continuamente dimostrare il proprio valore, un servizio non può basarsi esclusivamente sulla promessa del “gioco grosso”. Deve anche creare quella sensazione per cui, entrando nel catalogo, si trova sempre qualcosa che non si sarebbe necessariamente comprato ma che vale almeno la pena provare.
Settembre, da questo punto di vista, sembra riuscirci meglio di molti mesi nei quali l’elenco dei giochi rischia di ridursi a una semplice fotografia del calendario delle uscite.
Il verdetto dell’inquisitore
Il verdetto è piuttosto semplice: PlayStation Plus Extra e Premium a settembre 2026 presentano una delle line-up più equilibrate dell’anno, anche se sarebbe ingenuo trasformarla in qualcosa che non è. Non abbiamo davanti una successione di produzioni imperdibili e non tutti i giochi avranno lo stesso peso per ogni abbonato. Tuttavia, RuneScape: Dragonwilds direttamente al debutto su PS5, WWE 2K26, Ninja Gaiden: Ragebound, Slitterhead e Dungeons of Hinterberg formano un gruppo sufficientemente eterogeneo da rendere difficile definire il mese come una semplice operazione di riempimento del catalogo.
La cosa che convince maggiormente è proprio l’assenza di una sola direzione. Sony sta cercando di rendere il Catalogo un luogo dove recuperare produzioni recenti, scoprire titoli meno conosciuti e riscoprire vecchie glorie, invece di limitarsi a mettere una grande copertina in mezzo a una distesa di giochi dimenticabili. Resta naturalmente da verificare quanto questi titoli riusciranno a trattenere l’attenzione dei giocatori oltre la prima prova, ma questo è un problema che nessun comunicato può risolvere.
Per ora, però, l’Inquisitore può deporre la penna senza dover emettere una sentenza di condanna. Settembre non trasforma PlayStation Plus nel Sacro Graal degli abbonamenti, ma mette sul tavolo abbastanza materiale da rendere il catalogo degno di essere esplorato. E voi, quali di questi giochi proverete per primi e quale considerate la vera aggiunta del mese? Fateci sapere la vostra opinione in Taverna.
