I Dispacci

Star Wars Zero Company: il leak anticipa agosto

Reek "L’Inquisitore degli Archivi"
Giugno 4, 2026
3 min lettura

L’attesa per Star Wars Zero Company potrebbe essere molto più breve del previsto. Secondo una nuova indiscrezione diffusa dall’affidabile insider billbil-kun, il nuovo strategico a turni sviluppato da Bit Reactor e pubblicato da Electronic Arts sarebbe pronto a debuttare il 27 agosto 2026 su PC, PlayStation 5 e Xbox Series X|S.

La data non è stata ancora confermata ufficialmente da EA, ma la fonte si è dimostrata più volte accurata quando si tratta di anticipare annunci, date di lancio e dettagli commerciali. Il leak arriva inoltre a pochi giorni da Summer Game Fest, dove il titolo dovrebbe tornare a mostrarsi con nuovi contenuti.

Un nuovo volto per la galassia

Annunciato come il primo grande strategico a turni ambientato nell’universo di Star Wars, Zero Company ci porterà negli ultimi anni delle Guerre dei Cloni.

I giocatori vestiranno i panni di Hawks, ex ufficiale della Repubblica incaricato di guidare una squadra d’élite composta da personaggi provenienti da diverse fazioni e specie della galassia. Tra una missione e l’altra sarà possibile sviluppare la propria base operativa, raccogliere informazioni e preparare nuove operazioni sul campo.

Il progetto nasce da Bit Reactor, studio fondato da numerosi veterani della serie XCOM, un dettaglio che ha immediatamente attirato l’attenzione degli appassionati del genere strategico.

Prezzi ed edizioni trapelate

Lo stesso leak avrebbe anticipato anche le edizioni disponibili al lancio.

Secondo le informazioni emerse, il gioco arriverà in versione Standard e Deluxe, con prezzi che partirebbero da 49,99 euro su PC e 59,99 euro su console. La Deluxe Edition salirebbe rispettivamente a 59,99 e 69,99 euro. Al momento non sono stati diffusi dettagli sui contenuti aggiuntivi inclusi nell’edizione premium.

Un elemento curioso riguarda l’assenza di qualsiasi forma di accesso anticipato, ormai diventata una pratica sempre più comune nelle produzioni di fascia alta.

Più XCOM che Jedi

Ciò che rende interessante Zero Company non è soltanto il marchio Star Wars.

Negli ultimi anni la galassia di Lucas è stata dominata da produzioni action e avventure narrative. Bit Reactor sembra invece voler esplorare un territorio differente, mettendo al centro pianificazione, gestione della squadra e conseguenze delle proprie decisioni.

Per molti appassionati rappresenta l’occasione di vedere finalmente Star Wars interpretato attraverso una formula più tattica e ragionata, lontana dall’onnipresenza di Jedi e Sith che ha caratterizzato gran parte delle produzioni recenti.

Verdetto dell’Inquisitore

Star Wars Zero Company potrebbe rappresentare qualcosa che la galassia di Lucas ha raramente avuto il coraggio di esplorare davvero: il peso della strategia. Negli ultimi anni abbiamo vissuto avventure, leggende e duelli destinati a cambiare il destino della galassia. Bit Reactor sembra invece voler riportare l’attenzione sui soldati, sulle missioni e sulle conseguenze. Se riuscirà a fondere la profondità tattica di XCOM con l’identità di Star Wars senza sacrificare né l’una né l’altra, ci troveremo davanti a uno dei progetti più interessanti del 2026.

La galassia osserva. I generali preparano le strategie. I soldati attendono gli ordini. Fino ad allora, restate nella Loggia e ritrovatevi nella Taverna.

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