Avengers: Doomsday: Deadpool e Wolverine ci saranno!
Mettiamo subito le carte in tavola ed evitiamo i soliti piagnistei da hater o i proclami trionfalistici dei fanboy della prima ora: quando la Marvel sferra un colpo di questo calibro, significa che la macchina da guerra Avengers di Kevin Feige ha deciso di sparare tutti i suoi cartuccioni da novanta per blindare il Marvel Cinematic Universe.
La notizia, rimbalzata nelle ultime ore sulla stampa internazionale e confermata dai principali trade hollywoodiani come Deadline e The Hollywood Reporter, non lascia spazio a dubbi: Ryan Reynolds e Hugh Jackman torneranno ufficialmente nei panni di Deadpool e Wolverine in Avengers: Doomsday. Un annuncio che chiude mesi di indiscrezioni e che prepara il terreno per il ritorno dei Fratelli Russo alla regia di un crossover che si preannuncia devastante.
Ma spegniamo un secondo l’entusiasmo da sala cinematografica e applichiamo il nostro consueto filtro anti-pattume: come si inseriscono due personaggi nati fuori dall’MCU (e consacrati nel Multiverso) nell’opera che vedrà l’esordio del Victor Von Doom di Robert Downey Jr.?
Anatomia di una reunion: il fattore fan-service e la trama Avengers
I report della stampa estera e le prime indiscrezioni sulla produzione evidenziano tre aspetti fondamentali dietro questa decisione strategica:
- L’effetto traino di Deadpool & Wolverine: Dopo il successo travolgente al box office globale, Feige sa benissimo che la chimica tra Reynolds e Jackman è oro colato. Reintegrarli nel cuore della Multiverse Saga garantisce quel fattore evento indispensabile per riportare in sala anche il pubblico più disilluso post-Endgame.
- Lo scontro con il Dottor Destino: L’inserimento del Mercenario Chiacchierone e del Mutante con gli artigli d’adamantio non sarà un semplice cameo decorativo. Le fonti parlano di un ruolo chiave nelle dinamiche di collisione tra mondi (le famose Incursioni), ponendo la coppia direttamente sulla rotta di collisione con il Victor Von Doom interpretato da Robert Downey Jr.
- La gestione del tono narrativo: La vera sfida per i Fratelli Russo sarà bilanciare l’umorismo dissacrante e scorretto di Wade Wilson e la violenza viscerale di Logan all’interno di un film corale targato Avengers. Un esperimento ritmico non da poco, considerato che finora l’MCU tradizionale ha sempre mantenuto contorni da PG-13 ben definiti.

Un segnale chiaro alla concorrenza e ai mercati
Questo annuncio rappresenta molto più di un’operazione nostalgia: è una dichiarazione d’intenti industriale. La Marvel sta compattando tutti i suoi elementi di maggior attrattiva in un unico grande calderone per trasformare Avengers: Doomsday nell’evento cinematografico del decennio
Da un lato la tentazione di bollare tutto come ennesimo fan-service disperato per raschiare il barile è forte. Dall’altro, però, vedere la chimica pazzesca tra Reynolds e Jackman al servizio di un’operazione mastodontica guidata dai Russo e con Robert Downey Jr. nei panni di Doom mi stuzzica parecchio. Se usati con intelligenza e non come semplici comparse da applauso in sala, Deadpool e Wolverine possono portare quella ventata di imprevedibilità che all’MCU manca da un bel po’. La sostanza c’è, ora sta alla regia dimostrare che non si tratta solo di marketing.
Membri della Loggia e popolani della Taverna: come accogliete questo ritorno ufficiale di Deadpool e Wolverine nel prossimo film degli Avengers? Credete che la loro presenza valorizzerà la trama contro il Dottor Destino o temete il rischio minestrone? Scendete nei commenti qui sotto e fatevi sentire!
