La Taverna

Baki-Dou Part 2: debutta oggi The Invincible Samurai!

Matt "Il Bardo del Chaos"
Giugno 18, 2026
4 min lettura

Benvenuti ne La Taverna. Svuotate i vostri boccali, scaldate i muscoli e preparatevi a stringere i denti, perché oggi si parla di testosterone puro, ossa frantumate e arti marziali portate oltre ogni limite biologico concepibile. Se siete tra coloro che divorano pane e combattimenti clandestini, sapete benissimo che quando si palesa sul ring la famiglia Hanma, l’intera infrastruttura dello streaming mondiale rischia di collassare sotto il peso di mazzate ignoranti e disegni iper-dettagliati. Mettetevi in guardia: il nostro radar per la Sostanza è ufficialmente andato in blocco termico.

L’attesa è finita per tutti i fan del picchiaduro animato più violento e folle di sempre: fa il suo debutto globale oggi, 18 giugno 2026, la seconda parte dell’adattamento anime Baki-Dou: The Invincible Samurai. La serie, prodotta con il consueto e massiccio budget dallo studio TMS Entertainment, riparte esattamente da dove ci eravamo lasciati, sganciando in un colpo solo su Netflix l’intero blocco finale composto dagli episodi dal 14 al 25. Una release che ha scatenato il delirio collettivo tra le testate internazionali d’oltreoceano.

La Sostanza dello Scontro: L’Era delle Armi nel Ring di Baki

Andiamo dritti al punto, senza troppi giri di parole: la prima parte di Baki-Dou aveva gettato le fondamenta per qualcosa di totalmente atipico all’interno del franchise. Sotto le fondamenta del Tokyo Skytree, lo strambo scienziato assoldato da Mitsunari Tokugawa è riuscito a clonare e riportare in vita, grazie a tecnologie genetiche all’avanguardia, il leggendario “santo della spada” Musashi Miyamoto.

Se l’introduzione dello spadaccino leggendario aveva lasciato i guerrieri dell’arena sotterranea inizialmente annoiati e svuotati dopo il leggendario scontro tra Baki e suo padre Yujiro, la musica in questa Parte 2 cambia radicalmente. Le dichiarazioni rilasciate dal regista Toshiki Hirano alle testate estere parlano chiaro: la presenza di un guerriero che impugna una lama reale spezza le regole non scritte di un franchise storicamente dominato dalle sole mani nude. L’atmosfera si fa incredibilmente “più spaventosa e letale”, forzando i protagonisti a una brutalità dettata dal puro istinto di sopravvivenza.

Un Tabellone di Match Clamorosi: Da Pickle a Baki

Cosa ci aspetta in questa maratona di 12 episodi che ha richiesto il lavoro coordinato di quasi 400 professionisti tra animatori e direttori della fotografia? La roadmap dei combattimenti per questa seconda metà di stagione promette di mandare i nostri neuroni in totale e irreversibile overclock.

Musashi Miyamoto dovrà affrontare, uno dopo l’altro, i pilastri storici del manga di Keisuke Itagaki:

  • Pickle: Il guerriero primitivo preservato nella roccia salina, un essere che vive di pura forza bruta e dinamiche preistoriche, perfetto contraltare alla letale tecnica geometrica del samurai.
  • Izo Motobe: Il maestro del jujitsu che, in un contesto dove le armi tradizionali sono ammesse, promette di svelare la vera Sostanza del suo arsenale nascosto.
  • Kaoru Hanayama: Il leggendario capo della Yakuza, pronto a testare la resistenza della propria pelle contro i fendenti millenari di Musashi.
  • Baki Hanma: Il climax finale, lo scontro generazionale e filosofico per determinare chi sia il vero custode della forza nell’era moderna.

Il comparto tecnico, supervisionato dal character designer Shingo Ishikawa e accompagnato dalle martellanti tracce heavy-rock di Kenji Fujisawa, garantisce quella fluidità esasperata e anatomica che ha reso i prodotti targati TMS delle vere e proprie perle cult.

Considerazione di Matt

Guardare Baki significa accettare un patto narrativo ben preciso: dimenticarsi le leggi della fisica e godersi lo spettacolo visivo più crudo, esagerato e soddisfacente dell’animazione moderna. L’idea di lanciare Musashi Miyamoto contro il roster di mostri sacri della serie è un colpo di genio che scombina completamente i rapporti di forza visti finora. TMS Entertainment ha dimostrato una costanza produttiva pazzesca e il fatto che abbiano droppato tutti gli episodi insieme su Netflix significa solo una cosa: stanotte non si dorme, si fa binge watching selvaggio con un boccale in mano.

E voi avete già fatto partire il download delle nuove puntate su Netflix? Chi pensate abbia la meglio nello scontro finale tra la scherma leggendaria di Musashi e lo stile imprevedibile di Baki? Fatecelo sapere qui sotto nei commenti!

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