La Taverna

Jaadugar: nuovo trailer e cast per l’anime storico (aggiornato)

Matt "Il Bardo del Chaos"
Agosto 3, 2026
4 min lettura

Benvenuti ne La Taverna! Il panorama anime del 2026 continua a sorprendere con produzioni capaci di allontanarsi dai classici schemi fantasy.
Tra i progetti più particolari troviamo Jaadugar: A Witch in Mongolia, adattamento anime del manga storico Tenmaku no Jādūgar di Tomato Soup. La serie ha annunciato tre nuovi membri del cast vocale.

L’anime è prodotto dallo studio Science SARU, realtà conosciuta per opere dalla forte identità visiva, e ha debuttato nella stagione estiva 2026.

Aggiornamento 02/08/2026

Sono stati aggiunti un nuovo trailer, una visual e un nuovo membro del cast!

Kujira darà la voce a Boraqchin, La Prima Imperatrici degli Ögedei!




Tre nuove voci per il mondo di Jaadugar

I nuovi annunci ampliano il cast con tre personaggi legati alla parte mongola della storia.

Entrano nel progetto:

  • Akira Ishida sarà Dayir
    jaadugar1
  • Inori Minase sarà Khulan
    jaadugar2
  • Shōya Chiba sarà Kurtogan
    jaadugar3
    .

Si tratta di figure che arricchiscono il contesto politico e sociale della serie, portando nuove prospettive all’interno di un racconto ambientato in uno dei periodi più complessi della storia asiatica.


Una storia diversa dal classico anime storico

Jaadugar: A Witch in Mongolia non racconta battaglie attraverso gli occhi dei grandi conquistatori.

Al centro della storia troviamo Sitara, una giovane ragazza originaria della Persia del XIII secolo.

Dopo essere stata venduta come schiava a una famiglia di studiosi, Sitara scopre il valore della conoscenza e dello studio. La sua vita cambia quando l’espansione dell’Impero Mongolo raggiunge la sua terra.

La protagonista viene trascinata in un nuovo mondo fatto di intrighi politici, differenze culturali e lotte di potere.

La sua arma principale non è la forza fisica. È la capacità di osservare, imparare e comprendere le persone che la circondano.


Tomato Soup racconta la storia attraverso gli individui

Uno degli aspetti più interessanti del manga originale è il modo in cui affronta un periodo storico spesso raccontato soltanto dal punto di vista dei grandi eventi.

L’opera di Tomato Soup preferisce concentrarsi sulle persone comuni coinvolte nei cambiamenti dell’epoca.

La conquista mongola diventa quindi lo sfondo di una storia più personale. Il vero centro della narrazione sono le relazioni, le scelte individuali e il desiderio di trovare il proprio posto in un mondo in trasformazione.

Questa scelta ha permesso al manga di distinguersi nel panorama giapponese, ottenendo attenzione anche grazie al suo approccio più maturo rispetto ai tradizionali racconti storici.


Science SARU punta su un progetto ambizioso

La presenza di Science SARU rappresenta uno degli elementi più interessanti dell’adattamento.

Lo studio ha costruito la propria reputazione grazie a produzioni capaci di sperimentare con animazione e regia, mantenendo sempre una forte personalità.

Alla guida del progetto troviamo:

  • Naoko Yamada come chief director;
  • Abel Góngora alla regia;
  • Kanichi Katō alla composizione della serie;
  • Kenichi Yoshida al character design;
  • Kōshirō Hino alle musiche.

Un team che suggerisce una volontà precisa: trasformare un manga storico particolare in un anime capace di distinguersi anche sul piano visivo.


Un anime storico da tenere d’occhio

Nel mercato anime attuale dominano spesso isekai, fantasy d’azione e commedie romantiche.

Jaadugar: A Witch in Mongolia segue invece una strada differente.

Non punta su poteri straordinari o combattimenti spettacolari. Il suo interesse nasce dalla storia, dalla cultura e dai personaggi. È proprio questa scelta a renderlo uno dei progetti più curiosi del 2026.

Un anime che potrebbe conquistare chi cerca qualcosa di diverso dal solito e che dimostra come il medium giapponese continui a esplorare generi e periodi storici con grande varietà.


📌 Cosa sappiamo finora

  • L’anime è tratto dal manga Tenmaku no Jādūgar di Tomato Soup.
  • La produzione è affidata allo studio Science SARU.
  • Sono stati annunciati tre nuovi membri del cast
  • La serie è disponibile nella stagione anime estiva 2026.

La considerazione di Matt

In un periodo dove molti anime puntano sulla spettacolarità immediata, Jaadugar: A Witch in Mongolia sceglie una strada più lenta e ragionata.

La storia di Sitara dimostra che un grande viaggio non deve necessariamente partire da un eroe destinato a diventare il più forte. A volte può nascere dalla conoscenza, dalla capacità di adattarsi e dalla volontà di sopravvivere in un mondo difficile.

Il fascino di questa serie sta proprio nella sua diversità. Raccontare il passato attraverso gli occhi di chi lo ha vissuto può offrire una prospettiva molto più umana rispetto ai grandi racconti di conquista.

Sarà interessante vedere se Science SARU riuscirà a trasformare questa sensibilità narrativa in un anime capace di lasciare il segno.

E voi cosa ne pensate? Vi interessano gli anime storici oppure preferite ambientazioni fantasy e contemporanee? Fatecelo sapere nei commenti e continuate a seguire La Loggia dei Gamer per tutte le novità su anime, manga e cultura pop.

Continua la Lettura