Nobunaga Concerto si chiude: mancano solo 3 capitoli!
Benvenuti ne La Taverna. Posate i vostri controller, spegnete i monitor e avvicinatevi al focolare. Ci sono notizie che lasciano un retrogusto dolceamaro, quel sapore tipico dei grandi viaggi che, dopo anni di onorato servizio, si apprestano a raggiungere l’ultima, fatidica tappa. Se siete amanti dei racconti storici atipici e dei viaggi nel tempo fatti come si deve, preparatevi a ricalibrare i vostri sentimenti.
La rivista Gekkan Shonen Sunday di Shogakukan ha rotto gli indugi oggi stesso, formalizzando la tabella di marcia finale per uno dei pilastri più longevi ed eclettici del suo catalogo: Nobunaga Concerto di Ayumi Ishii. Dopo una pausa strategica che ha tenuto i lettori con il fiato sospeso, la serie riprenderà ufficialmente il prossimo luglio e si concluderà definitivamente nell’arco di soli 3 capitoli. Un annuncio storico che ha fatto immediatamente il giro delle testate internazionali, sancendo la fine imminente del lunghissimo viaggio del giovane Saburo nel Giappone feudale.
La Sostanza di un Cult: Il Peso di un’Eredità Storica

Per comprendere l’impatto di questa notizia sulla stampa d’oltreoceano, facciamo un piccolo passo indietro. Debuttato lontano nel 2009, Nobunaga Concerto non è il solito isekai scanzonato a cui l’industria moderna ci ha abituati fin troppo spesso. L’opera di Ayumi Ishii ha ridefinito il filone dei viaggi nel tempo grazie a un rigore narrativo straordinario e a un’ironia sottile dal peso specifico unico.
La trama, lo ricordiamo, segue le vicende di Saburo, un normalissimo studente delle superiori del ventunesimo secolo che, per un bizzarro capriccio del destino, si ritrova catapultato nel periodo Sengoku (il XVI secolo). Lì incontra nientemeno che il vero Oda Nobunaga, un giovane nobile malaticcio e terrorizzato dalle responsabilità dinastiche che gli somiglia in modo impressionante. Nobunaga chiede a Saburo di prendere il suo posto, dando il via a una straordinaria e tesa epopea politica e militare in cui un adolescente moderno si ritrova a dover unificare il Giappone sotto un unico vessillo, sfruttando solo il proprio istinto e una vaga conoscenza dei libri di scuola.
Verso il Climax Finale: Tre Passi nella Storia
La decisione di chiudere la narrazione in appena tre capitoli ha acceso un acceso dibattito tra gli analisti della stampa internazionale specializzata. Chi segue l’opera sa perfettamente che la Sostanza dei volumi più recenti ci ha trascinato dritti verso il climax definitivo: il famigerato e tragico incidente di Honno-ji, l’evento storico in cui il destino di Nobunaga si compie irrimediabilmente.
I leak e i report esteri confermano che la Ishii ha pianificato questa conclusione millimetrica d’intesa con l’editoriale di Shogakukan per evitare inutili allungamenti del brodo. Questi ultimi tre capitoli promettono di essere un concentrato ipercinetico di emozioni, dove tutti i nodi legati al paradosso temporale di Saburo, al vero Nobunaga (rimasto nell’ombra sotto le sembianze di Akechi Mitsuhide) e al destino dell’unificazione nazionale verranno finalmente sciolti. La transizione artistica e grafica della mangaka, nota per il suo tratto sporco ma incredibilmente espressivo, si preannuncia solenne e memorabile.
Considerazione di Matt
Diciassette anni di serializzazione non sono uno scherzo. Nobunaga Concerto ha vissuto adattamenti anime, serie live action e film cinematografici, dimostrando la bontà assoluta di una formula che ha saputo trattare la storia con la “S” maiuscola senza mai rinunciare a un brio comico pazzesco. Sapere che mancano solo tre capitoli alla fine mi manda il cervello in overclock nostalgico. Saburo è stato un protagonista immenso, capace di affrontare i signori della guerra più spietati della storia con la rilassatezza di un liceale. Spero con tutto il cuore che l’autrice riesca a regalargli il finale monumentale che si merita, chiudendo il cerchio temporale con la classe che ha sempre contraddistinto questa serie.
E voi avete seguito la lunghissima epopea storica di Saburo nel Giappone feudale? Credete che tre capitoli saranno sufficienti per dare una conclusione perfetta a questo capolavoro o avreste preferito un arco narrativo più lungo? Fatecelo sapere qui sotto nei commenti!
