The Guy She Was Interested in Wasn’t a Guy at All: svelato anime
Benvenuti ne La Taverna, goliardi della Loggia e appassionati di grandi storie d’amore a ritmo di rock! Mettetevi comodi e alzate il volume dei vostri amplificatori. Infatti, i padiglioni dell’Anime Expo hanno appena ospitato la presentazione di uno dei progetti animati più unici dell’anno.
Nel corso delle ultime ore, lo studio CloverWorks ha sciolto ogni riserva mostrando il primissimo trailer ufficiale dello show. Parliamo della trasposizione televisiva di The Guy She Was Interested in Wasn’t a Guy at All (noto anche come Gattonbi). La serie promette di trasporre fedelmente le splendide atmosfere musicali del fumetto cartaceo.
Pertanto, andiamo subito a scoprire la vibrante sostanza dietro questo annuncio sensazionale.
Equivoci nei negozi di dischi tra passioni musicali e sentimenti
In primo luogo, focalizziamoci sulla tenera e bizzarra premessa narrativa che muovono le fila delle vicende delle protagoniste. La storia ruota attorno ad Aya, una liceale appassionata di musica rock vecchio stile.

La ragazza si ritrova perdutamente affascinata da un misterioso e carismatico commesso che lavora in un negozio di dischi della zona. Tuttavia, dietro quel look alternativo si nasconde in realtà la sua timida compagna di banco, Mitsuki. Di conseguenza, la narrazione si svilupperà attorno a questo bizzarro e dolcissimo equivoco d’identità tra i banchi di scuola. Le due giovani si ritroveranno unite da un legame profondo e sincero. Pertanto, lo show eviterà qualsiasi cliché banale, offrendo un racconto sentimentale ricco di onestà intellettuale.
CloverWorks scommette sul verde acido e su una colonna sonora graffiante
In secondo luogo, la gestione artistica di questo adattamento rappresenta una scommessa estetica a dir poco straordinaria.
Il filmato promozionale ha confermato che la produzione manterrà lo stile visivo unico e rivoluzionario del manga originale. Di conseguenza, le inquadrature saranno caratterizzate dall’uso iconico, contrastato e saturo del colore verde acceso su sfondo monocromatico. La produzione vuole rispettare l’intelligenza degli appassionati storici, mettendo al bando qualsiasi standardizzazione grafica commerciale fine a se stessa. I primi frammenti video mostrano un dinamismo eccezionale. Pertanto, la forte componente di musica rock farà da traino a ogni singola ed emozionante sequenza animata dello show.
La considerazione di Matt
Vedere un fumetto indipendente nato su Twitter ricevere un trattamento animato di questo spessore è un segnale di enorme speranza. Infatti, la capacità di CloverWorks di catturare l’essenza underground e l’estetica ribelle dell’opera di Sumiko Arai è semplicemente magistrale. Di conseguenza, questa serie si candida a essere una delle produzioni più magnetiche, fresche e interessanti dei prossimi mesi. Noi della Loggia abbiamo già inserito la colonna sonora nella nostra playlist quotidiana. Prepariamo i fazzoletti, perché ci sarà da emozionarsi parecchio.
Voi avete già letto il manga originale o vi lascerete conquistare da questo romantico equivoco a ritmo di rock? Vi convince la scelta di mantenere lo stile verde acido? Raccontatecelo qui sotto nei commenti!
