Tomb Raider King: data uscita e nuovo trailer
Benvenuti in Taverna! Se pensavate che il fenomeno dei webtoon coreani adattati in versione anime avesse già sparato le sue cartucce migliori con Solo Leveling, farete meglio a ricalibrare i vostri radar. Tomb Raider King (noto in patria come Dogurwang), l’attesissimo adattamento della web novel di successo scritta da SAN. G, si appresta a sbarcare sulla piattaforma di streaming e ha appena rotto gli indugi con un carico da novanta: trailer ufficiale e key visual definitiva.
La macchina dell’hype guidata da Crunchyroll ha ingranato le marce alte, confermando che la serie farà il suo debutto ufficiale in Giappone (e in simulcast globale) il prossimo 8 luglio 2026. E le premesse, ve lo dico subito, sanno di totale e spregiudicata epicità fanta-archeologica.
Il setup: Solo Leveling incontra Indiana Jones
La sinossi di Tomb Raider King si muove su binari narrativi che noi amanti dei power fantasy e dei sistemi a livelli conosciamo a menadito, ma lo fa con un twist decisamente accattivante.
Ci troviamo nel 2025 (praticamente l’altro ieri), anno in cui misteriose ed enormi tombe appaiono improvvisamente in ogni angolo del pianeta. Al loro interno sono custodite le Reliquie, antichi manufatti divini capaci di conferire poteri sovrannaturali a chiunque riesca a domarli. Ovviamente, chi prima arriva meglio alloggia: un ristretto gruppo di eletti riesce ad accaparrarseli subito, instaurando un monopolio economico e sociale spietato sul resto del mondo.
Qui entra in gioco il nostro protagonista, Jooheon Suh (rinominato Ryoga Goriki nel doppiaggio giapponese). Jooheon non è un eletto, ma un “raider” professionista che lavora per conto terzi, rischiando la pelle nelle cripte per sottrarre i tesori. Dopo essere stato cinicamente tradito e lasciato a morire dal suo stesso datore di lavoro all’interno di una tomba, succede l’imprevedibile: il protagonista si risveglia trasportato indietro nel tempo di 15 anni. Forte di tre lustri di esperienza sul campo e di una conoscenza chirurgica del futuro, Jooheon inizia la sua scalata per diventare, appunto, il Re dei Tombaroli.
Uno staff che unisce Corea e Giappone (e un cast stellare)
L’adattamento animato è un progetto ambizioso che vede la cooperazione tra lo studio coreano Studio EEK e la macchina distributiva giapponese. Alla regia e alla composizione della serie troviamo Seung Wook Woo (già visto all’opera su Hunter x Hunter), supportato dal character design di Hyun Joung Lee e dalla direzione artistica di Seung Chan Kang.
Il trailer ufficiale ha finalmente mostrato i muscoli della produzione, evidenziando un comparto visivo dinamico, ricco di effetti particellari e combattimenti che promettono di essere visivamente devastanti. A dare un ulteriore boost qualitativo all’opera ci pensa un cast di doppiatori (seiyuu) giapponesi di primissimo livello, svelato gradualmente nei character trailer delle scorse settimane:
- Jooheon Suh: doppiato da Yoshimasa Hosoya (l’indimenticabile Doppo Kunikida in Bungo Stray Dogs)
- Irene Holton: affidata alla magnetica voce di Saori Hayami (Yor in SPY x FAMILY)
- Taisei Ogawara (Taejoon Kwon): interpretato dal carismatico Junichi Suwabe (il re delle maledizioni Sukuna in JUJUTSU KAISEN)
- Noboru Kureha (Seungwoo Oh): doppiato dall’energico Nobuhiko Okamoto (Bakugo in My Hero Academia)
Vi ricordo che l’anteprima mondiale assoluta — con la proiezione dei primi due episodi alla presenza del cast — si terrà tra pochissimi giorni, il 13 giugno 2026, al Science Hall di Tokyo. La sigla di apertura, anch’essa svelata di recente, si intitolerà “Show Down” e sarà eseguita dalla band QWER.
La considerazione di Matt
L’era dei Manhwa e delle web novel coreane trasformate in anime ha ufficialmente raggiunto la sua maturità produttiva. Se i primi esperimenti di qualche anno fa sembravano timidi passi volti a testare il terreno, oggi produzioni come Tomb Raider King dimostrano che l’industria dell’animazione ha trovato una miniera d’oro complementare ai classici manga di Shueisha e Kodansha.
Il tropo della “regressione temporale” unito alla vendetta e al completamento dei dungeon è un format che funziona sempre perché tocca le corde del riscatto personale e della gratificazione dello spettatore. Se lo Studio EEK riuscirà a mantenere la costanza qualitativa vista in questo trailer per tutta la durata della stagione estiva, ci troveremo di fronte a uno dei rulli compressori mediatici di questo 2026.
Voi avete già letto il webtoon originale di SAN. G o vi godrete questa scalata alle tombe completamente alla cieca? Il character design vi convince? Fateci sapere la vostra opinione qui sotto nei commenti!
