La Taverna

Victoria of Many Faces: Studio DEEN svela 8 nuovi doppiatori

Matt "Il Bardo del Chaos"
Maggio 29, 2026
4 min lettura

Se c’è una cosa che ci piace qui alla Loggia dei Gamer, è la sostanza. E quando parliamo di adattamenti anime dalle light novel di successo (in questo caso l’opera di Syuu, Tefuda ga Ōme no Bikutoria), la sostanza si traduce in una cosa sola: il cast dei doppiatori. Perché puoi avere i disegni più belli del mondo, ma se i personaggi parlano come robot sfigati, l’immersione va a farsi benedire.

Oggi, i canali ufficiali della serie hanno rotto gli indugi svelando otto nuovi membri del cast che si uniranno ai tre protagonisti già annunciati (Chika Anzai, Shion Wakayama e Yōhei Azakami). E lasciatemi dire che i nomi sul tavolo sono pesantissimi.

Un cast d’élite per una spia che voleva solo riposarsi

Victoria of Many Faces racconta la storia di Chloe, una spia d’élite del Regno di Hagl, fenomenale nei travestimenti e nelle arti marziali. Tradita dal suo capo, decide di mollare tutto, cambiare nome in Victoria Sellers e rifugiarsi nel vicino regno di Ashbury per fare la cittadina normale e crescere una ragazzina adottata, Nonna. Spoiler: la vita tranquilla durerà quanto un gatto in autostrada, perché il suo passato e i giochi di potere del regno busseranno alla sua porta molto presto.

Ecco i nomi dei pesi massimi che presteranno la voce ai personaggi secondari ma cruciali per l’intreccio politico e spionistico:

  • Daisuke Ono nei panni di Edward Asher (sì, il leggendario doppiatore di Jotaro Kujo in JoJo ed Erwin Smith in Attack on Titan, un’aggiunta che da sola vale l’hype).
  • Kenji Nojima sarà Lancome.
  • Makoto Furukawa (Saitama in One Punch Man) presterà la voce a Zaharo.
  • Kenshō Ono (Giorno Giovanna) interpreterà Cedric Ashbury.
  • Ryōta Ōsaka sarà Conrad Ashbury.
  • Megumi Han doppierà Clark Anderson.
  • Saeko Akiho nel ruolo di Yolana Haynes.
  • Hiroshi Yanaka nei panni di Bernard Fitcher.

Se guardate bene questa lista, balza all’occhio una cosa evidente: Kadokawa e i produttori stanno investendo cifre folli per blindare la qualità di questo show. Mettere insieme Ono, Furukawa e Kenshō Ono nello stesso studio significa voler dare una profondità teatrale e carismatica a ogni singolo dialogo.

Cosa aspettarsi da Studio DEEN

Qui dobbiamo essere onesti ed eliminare il sensazionalismo. Studio DEEN è una vecchia conoscenza dell’industria. Hanno firmato capolavori storici ma sono anche noti per avere alti e bassi clamorosi a livello di budget e costanza delle animazioni (tutti ci ricordiamo i traumi di certe stagioni di The Seven Deadly Sins).

Tuttavia, sotto la direzione di Nobukage Kimura e con il character design curato da Mina Ōsawa, i primi trailer promozionali hanno mostrato una stabilità visiva davvero interessante, pulita e con un ottimo ritmo. Il fatto che abbiano annunciato un cast di questo livello a poco più di un mese dal debutto ufficiale su TV Tokyo dimostra che la produzione è solida, i tempi sono stati rispettati e non siamo di fronte al classico progetto d’animazione raffazzonato all’ultimo secondo per tappare i buchi di palinsesto.

La Considerazione del Bardo

Raga, io adoro le storie di spie, soprattutto quando c’è di mezzo il fattore “voglio una vita normale ma sono troppo forte per averla”. La dinamica tra Victoria e la piccola Nonna promette di dare quel tocco di cuore che serve a non far diventare l’anime il solito polpettone politico. Con un cast di doppiatori del genere, anche i dialoghi più espositivi avranno un carisma devastante. La mia unica paura? Spero che lo studio non sacrifichi le scene di arti marziali e azione per concentrarsi solo sui primi piani statici dei doppiatori famosi. Vogliamo i cazzotti fatti bene, pad alla mano… anzi, telecomando alla mano!

Voi che ne pensate? Questo cast stellare basta a posizionare Victoria of Many Faces nella vostra lista dei titoli da seguire a luglio, o siete ancora scettici sul lavoro di Studio DEEN? Dite la vostra qui sotto nei commenti!

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