Soulframe e l’Early Access: il futuro del fantasy di DE
Benvenuti alla Tavola Rotonda, amici della Loggia. Mettetevi comodi, posate le armi a tecnologia Orokin e lasciate per un attimo da parte la velocità ipersonica di Warframe. Oggi posiamo lo sguardo su Soulframe, l’ambizioso RPG d’azione fantasy di Digital Extremes che da mesi sta affrontando la complessa fase di test nota come Soulframe Preludes.
Attiviamo il filtro anti-pattume ed esaminiamo lo stato dei lavori, le ultime novità annunciate e cosa ci aspetta davvero sul lungo periodo.
Cos’è oggi Soulframe Preludes
Per chi fosse rimasto indietro, Digital Extremes non sta seguendo il classico modello di Early Access commerciale in cui si lancia un prodotto a prezzo pieno con la scusa dell’Alfa. Con la filosofia dei Preludes, lo studio canadese ha adottato un approccio cauto e metodico: accesso a inviti progressivi, sessioni di test estese e l’introduzione del programma Founders per sostenere lo sviluppo senza affrettare la release finale su PC e console.
I recenti aggiornamenti della patch Preludes 15: Gods & Ghosts e i reveal del TennoCon 2026 mostrano che il gioco sta trovando la sua identità definita. Non è un semplice “Warframe con le spade”. Il combattimento è deliberatamente più lento, basato sulla gestione della postura, sulle parate temporizzate e sull’uso sinergico delle Virtù (Courage, Spirit, Grace).

Le novità chiave di Preludes e l’evoluzione del gameplay
Gli ultimi dati dalla stampa internazionale e le note degli sviluppatori confermano una profonda riprogettazione delle meccaniche fondamentali per rispondere al feedback della community:
| Meccanica | Come funzionava all’inizio | Come funziona nei Preludes attuali |
| Loot e Crafting | Schemi complessi e risorse frammentate | Rework completo: le armi cadono già assemblate dai nemici con i Tempers (statistiche casuali) |
| Social & Economia | Modalità quasi solitaria | Introduzione del sistema di scambio oggetti (Trading) e posta in-game (Dispatches) |
| Progressione e Patti | Scelte limitate per la build | Totem ricollegati alle Virtù e introduzione dei nuovi Patti come il Warsongs Fable |
| Lore e Cast | Narrativa abbozzata | Introduzione di personaggi carismatici, come il rivale Tempest Bayor doppiato da Ben Starr |
L’aggiunta del sistema di affinamento del metallo tramite l’artigiano Tuvalkane e la presenza di Omen Beasts e cavalcature (tra cui i lupi da sella) indicano che il mondo di Alca si sta strutturando per supportare centinaia di ore di gioco cooperativo e solitario.
Il nodo del Free-to-Play
La sfida più grande per Digital Extremes sarà replicare l’incredibile modello economico etico di Warframe. Creare un’economia di gioco equa per un RPG action incentrato su loot e customizzazione richiede un bilanciamento chirurgico che la fase di Alpha sta testando sulla pelle dei Founders.

Ammetto di aver guardato a Soulframe con una certa dose di scetticismo iniziale. Il rischio di trovarsi davanti a una riscrittura fantasy di Warframe priva di anima era altissimo. Tuttavia, l’umiltà con cui Digital Extremes sta gestendo i Preludes — ascoltando i forum, correggendo il tiro sul crafting e senza forzare la mano con le microtransazioni in una fase acerba — merita rispetto. Soulframe non sarà un gioco per chi cerca l’adrenalina istantanea, ma un titolo di nicchia ad alto budget costruito per durare un decennio. Se sapranno calibrare il feedback del combattimento corpo a corpo nei prossimi mesi, ci troveremo tra le mani uno dei live-service fantasy più solidi del mercato.
E ora la parola passa a voi
Avete già messo le mani su Soulframe Preludes grazie agli inviti o state aspettando il lancio open e l’arrivo su console? Come valutate questo cambio di passo verso un combattimento più lento e ponderato rispetto a Warframe?
Scendete nei commenti qui sotto e parliamone!
