Paralives è live: 78.000 giocatori contro The Sims
Sette anni di sviluppo, un giorno di lancio
Il 25 maggio 2026 Paralives è entrato ufficialmente in Early Access su Steam.
Nelle prime ore dal lancio, il life sim dello studio indipendente canadese Paralives Studio ha raggiunto un picco di 78.603 giocatori simultanei — un numero rilevante considerando che si trattava di un lunedì mattina, in pieno orario lavorativo per buona parte del mondo.
Le recensioni utente su Steam si attestano all’89% di positive su oltre 2.000 valutazioni, con la dicitura “Molto Positivo”.
Chi è Alex Massé e perché questa storia è diversa
Paralives non nasce da un publisher. Nasce da una campagna Patreon lanciata nel 2019 da Alex Massé, designer di Montreal, che ha costruito il progetto con un team che nel momento di massima espansione ha raggiunto 15 persone.
Nessun investimento esterno. Nessun publisher. Sette anni di sviluppo finanziati dalla community.
Il modello commerciale è parte del posizionamento: il gioco costa 39,99 dollari (35,99 con lo sconto di lancio attivo fino al 1 giugno), e lo studio ha dichiarato formalmente che non esistono e non esisteranno mai DLC a pagamento. Solo aggiornamenti gratuiti per tutta la durata dell’Early Access e oltre. Una promessa diretta contro il modello di EA con The Sims 4.
Cosa offre ora, cosa manca ancora
Paralives è un life sim open world ambientato in un quartiere con negozi, parchi e luoghi di lavoro.
Le funzionalità già presenti includono un editor di costruzione grid-free con pareti curve e pavimenti su più livelli, un sistema di personalizzazione dei mobili per colore, dimensione e forma, un character creator con controllo completo su fisico, abbigliamento e personalità, e il supporto ai mod tramite Steam Workshop.
Sul fronte del gameplay, il sistema di conversazione impedisce di spammare ripetutamente le stesse interazioni — un dettaglio di design che la stampa internazionale ha segnalato come uno degli elementi più riusciti.
Le lacune sono altrettanto documentate. L’interfaccia utente è descritta come disordinata e controintuitiva. Le interazioni falliscono silenziosamente, senza feedback chiaro. Il quantitativo di mobili, vestiti e varianti grafiche è paragonabile a quello del base game di The Sims 3 — non poco, ma lontano da un pacchetto completo. La release 1.0 è attesa per il 2028.
Il confronto con InZoi
Paralives non è il primo titolo a tentare di scalfire il dominio di The Sims 4.
InZoi, il life sim ad alto budget sviluppato da Krafton e uscito in Early Access a marzo 2025, aveva puntato su grafica fotorealistica e scala produttiva da AA. Il lancio fu promettente, ma la community ha progressivamente segnalato problemi di profondità simulativa e ritmo di aggiornamenti. Paralives arriva con un posizionamento opposto: produzione artigianale, potenziale dichiarato, nessuna pretesa di completezza immediata.
I 78.000 giocatori del primo giorno sono il segnale che la domanda per alternative a The Sims esiste, è concreta, e non è stata esaurita da InZoi.
Verdetto dell’Inquisitore
Paralives è esattamente quello che dice di essere: un Early Access vero, con tutto il peso che quella dicitura porta con sé. Bug, UI da rifinire, contenuti incompleti. Chi cerca un prodotto rifinito oggi deve aspettare il 2028. Chi è disposto a investire in un progetto con le fondamenta giuste e un modello commerciale che non prevede DLC a pagamento, trova qui qualcosa di raro nel panorama dei life sim. Sette anni di sviluppo indipendente non garantiscono un capolavoro, ma garantiscono che dietro ci sia qualcuno che ci crede davvero. I numeri del lancio confermano che la community lo sa.
Avete già provato Paralives o aspettate una build più stabile? E per chi ha giocato InZoi: quale dei due vi convince di più come alternativa a The Sims? Fatevi sentire in Taverna.
