I Dispacci

Sparking Zero: arrivano Daima e Shallot

Reek "L’Inquisitore degli Archivi"
Maggio 26, 2026
3 min lettura

Nuovi guerrieri per Dragon Ball Sparking Zero

Bandai Namco continua ad ampliare il roster di Dragon Ball: Sparking! Zero annunciando l’arrivo dei DLC dedicati a Dragon Ball Daima e a Shallot, personaggio originale nato dal mondo videoludico di Dragon Ball Legends. I contenuti saranno disponibili dal 27 maggio 2026 su Nintendo Switch 2 e Nintendo Switch, aggiungendo nuovi combattenti e ulteriore varietà a uno dei picchiaduro anime più discussi degli ultimi anni.

L’aggiornamento rappresenta un’espansione importante soprattutto per i fan più legati all’universo moderno di Dragon Ball.

Dragon Ball Daima entra ufficialmente nel gioco

L’inclusione dei personaggi legati a Dragon Ball Daima segna un passaggio interessante per il franchise videoludico. La nuova serie animata ha infatti introdotto reinterpretazioni e trasformazioni differenti rispetto alla linea narrativa classica, creando immediatamente curiosità attorno al loro adattamento nei videogiochi.

Con questo DLC, Sparking! Zero continua ad aggiornarsi seguendo anche le evoluzioni più recenti dell’universo creato da Akira Toriyama.

Shallot: dal mobile ai grandi roster

L’altro grande protagonista del pacchetto è Shallot, personaggio originale introdotto in Dragon Ball Legends. Nonostante la sua origine mobile, il Saiyan ha costruito nel tempo una fanbase estremamente solida, diventando una figura riconoscibile all’interno dell’universo espanso di Dragon Ball.

Il suo arrivo in Sparking! Zero rappresenta un passaggio simbolico importante:

  • riconoscimento ufficiale del personaggio oltre il mobile gaming
  • integrazione nel roster principale dei picchiaduro Dragon Ball
  • apertura sempre più forte verso contenuti cross-mediali

Nintendo Switch 2 e il supporto post-lancio

L’uscita del DLC anche su Nintendo Switch 2 conferma la volontà di Bandai Namco di mantenere il gioco aggiornato su tutte le piattaforme principali. Il supporto costante post-lancio sta diventando uno degli elementi centrali nella gestione dei moderni fighting game anime, dove roster e contenuti vengono ampliati progressivamente nel tempo.

In questo senso, Sparking! Zero sta seguendo una strategia sempre più vicina ai grandi live service competitivi.

Il peso del roster nella serie Budokai Tenkaichi

Storicamente, la saga Budokai Tenkaichi ha sempre costruito la propria identità sulla quantità e varietà dei personaggi disponibili. Sparking! Zero sembra voler spingere ulteriormente questa filosofia, trasformando il roster in una celebrazione totale dell’universo Dragon Ball.

L’aggiunta di Daima e Shallot rafforza proprio questa direzione: includere non solo i protagonisti storici, ma anche figure nate in produzioni recenti o parallele.


Verdetto dell’Inquisitore

L’arrivo di Daima e Shallot in Dragon Ball: Sparking! Zero dimostra quanto il franchise stia ormai abbracciando una visione sempre più ampia e interconnessa del proprio universo. Non esistono più confini netti tra anime, mobile game e picchiaduro: tutto contribuisce alla costruzione di un ecosistema Dragon Ball sempre più enorme.


Shallot meritava il salto nei grandi picchiaduro di Dragon Ball o preferite roster più legati alla serie classica? Portate il confronto in Taverna e condividete la vostra opinione.

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